Qualcosa di cui sparlare: Eee Pc

Tutti ne parlano, molti lo vogliono, qualcuno lo compra. Sembra che in un modo o nell'altro a far breccia nel popolo della rete sia ora l'Eee PC di Asus.
E' un computer portatile che non appartiene ad alcuna delle famiglie fino adesso individuate in questa fascia di computer.
Non è un UMPC, in quanto dispone di una forma tipica di un notebook.
Non è un subnotebook, per la dotazione tecnica troppo limitata.
Non è un notebook, per ovvie ragioni di dimensioni.
Ma allora di cosa si tratta?
Il piccolo di casa Asus dispone della stessa memoria di una chiavetta usb, della potenza di calcolo di un computer datato e di una tastiera ridotta nelle dimensioni.
Il suo punto di forza è senza dubbio la libertà permessa dal wireless; sebbene sia assente il Bluetooth, la possibilità di connettersi in Wi-Fi garantisce di poter fruire della maggioranza dei servizi a cui gli utenti sono interessati: posta elettronica, web e documenti on-line.
Questa combinazione fatta di bassa potenza e alta connettività risultano vincenti in quanto rispecchiano l'uso tipico dell'utente nomade medio.
E' importante distinguere la tipologia di utenti, in quanto le caratteristiche di questo computer non sono ovviamente adatte a chi cerca uno strumento per creare musica, giocare, memorizzare centinaia di foto o eseguire compiti che richiedono molte risorse.
Insomma, è un computer per un uso mordi e fuggi.
L'estrema portabilità infine si è rivelata un fattore chiave dell'Eee PC.
Ma siamo sicuri di averne davvero bisogno?
La domanda sorge spontanea infatti: perchè dovremmo spendere 299 euro (o 399 a seconda del modello) per portarci a casa l'ennesimo gadget tecnologico?
Vediamo insieme una lista di possibili ragioni:
1) Ho bisogno di leggere la posta elettronica ed accedere ad Internet durante i fine settimana fuori porta, in questo caso l'E3 pc assolve al suo ruolo pienamente
2) Devo far vedere le foto (poche vista la capienza della memoria) delle mie vacanze a genitori o ad amici, su uno schermo più grande di quello della macchina fotografica o sul monitor di un pc fisso, se disponibile ovviamente
3) Sono un professionista e devo tenere una presentazione davanti ad una platea di spettatori alla quale voglio mostrare una serie di slides
4) Viaggio spesso e il portatile full optional pesa troppo per essere scarrozzato su e giù dagli aerei, conscio dei limiti posso sostituire il notebook con questa soluzione senza dubbio più agevole
5) Mi piace guardare i film nei posti e momenti più impensati, a patto di scegliere prima cosa caricare (a causa della capienza limitata), posso contare sull'Eee PC (sempre che la batteria regga)
L'elenco potrebbe proseguire per molto ed è forse la molteplicità di risposte a queste esigenze che hanno decretato anticipatamente il successo di questo prodotto.
Un aspetto positivo da segnalare è la possibilità di sostituire la versione di sistema operativo caricata di default (una distribuzione Linux) con il più noto MS Windows XP, il cui supporto tuttavia è in corso di dismissione proprio quest'anno. La scelta quindi si dimostra comunque rischiosa, soprattutto per ciò che riguarda gli aggiornamenti di sicurezza.
Ciliegina sulla torta, ad ingolosire chi è ancora incerto, la presenza di una webcam che permette, almeno in teoria, di effettuare sessioni di video chat. Questa caratteristica è fortemente legata alla piattaforma che si utilizza in quanto non tutti i sistemi operativi sono supportati dai principali client di messaggistica.
Alla luce di tutti questi aspetti e considerato che non ho mai provato questo prodotto, il mio giudizio è: non compratelo! Oppure fatelo ma consci del fatto che state acquistando un giocattolo per accedere ad Internet e niente di più.
Sulla carta gli ingredienti ci sono tutti ma per qualche ragione il risultato non mi convince.
Il presentimento è che si tratti di un prodotto di qualità medio-bassa che diverrà presto obsoleto perchè superato da altre soluzioni più efficaci.
Ogni volta che escono prodotti di questo tipo, da fan sfegatato della Apple, mi chiedo perchè non ci abbiano pensato loro, ma poi guardando i risultati capisco subito la ragione. E l'attesa di solito è sempre ripagata con qualcosa di stupefacente.
Tutto sommato quindi, preferisco la strategia del MacBook Air, un investimento ben più consistente ma che preserva il suo valore nel tempo e che offre sin da subito un'esperienza d'utilizzo completamente differente. Un altro mondo.
Per chi fosse interessato a saperne di più ecco una raccolta di blog sul gioiellino di Asus.
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